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Racconto di quasi un anno al centro giovani “La Salette”
In Italia gli Informagiovani sono uno dei pochi servizi pensati per i
giovani che si caratterizzano per offrire informazioni sui settori di
tradizionale interesse giovanile: scuola e formazione, lavoro, vita
sociale, cultura, tempo libero, estero (scambi giovanili e programmi
europei).
Il punto informativo presso La Salette fa parte della Rete regionale
SIRG Campania e cittadina CDIG del Comune di Napoli, ha sede
Centro Polifunzionale di servizi integrati
coordinato dalla parrocchia “Madonna Riconciliatrice della Salette” ed è
gestito dalla cooperativa sociale XENIA.
I punto IG della Salette
nasce,
dunque, da una grande rete e
si sostiene
grazie al networking.
Con questo si vuole sottolineare che il servizio non si riduce ad una
mera distribuzione d’informazioni ma poggia tutte le sue attività sulla
comunicazione
nel senso più ampio del termine. Rispondendo pienamente ai principi
della
Carta Europea dell’informazione della gioventù,
il nostro sportello include anche attività di: orientamento, supporto e
consulenza, formazione, sostegno delle reti amicali, riferimento a
servizi specializzati.
A rileggere la nostra esperienza, ci accorgiamo quanto essa sia stata
animata da questa scommessa.
In quest’anno si è, quindi, cercato di porre particolare attenzione, non
solo alla relazione e la collaborazione con l’utenza, ma anche con Padre
Carmelo ed Eliodoro (responsabili del centro), con colleghi di altri
sportelli cittadini, gli operatori del centro, la Municipalità, la
comunità.
Anche se lavoro e formazione sono stati i settori maggiormente gettonati
dalle domande dei nostri utenti, non sono mancate richieste sui più ampi
temi della partecipazione giovanile e cittadinanza attiva come il
counseling sul Programma Gioventù della Comunità Europea per la
creazione di una squadra cittadina di rugby e specifici stage lavorativi
all’estero.
In conclusione, il punto di forza del nostro sportello, nato nella
periferia ovest di Napoli contraddistinta da notevoli criticità, è
proprio il suo forte radicamento nella dimensione locale che ha permesso
ad oggi di contare circa 500 passaggi presso il punto informativo ed i 3
corsi di alfabetizzazione informatica realizzati in 9 mesi di attività.
L’operatrice Anna Caparro |